0
0,00 0 prodotti

Nessun prodotto nel carrello.

Quando la creatività è a servizio del marketing

La creatività dovrebbe costituire sempre il fondamento di ogni campagna di marketing, specialmente quando è di tipo non convenzionale e quando vuole essere particolarmente virale, ma nei due casi che andrò ad illustrare a breve la creatività è la vera e unica protagonista dell'iniziativa promozionale.  Il primo caso è quello elaborato dalle menti geniali dei […]

La creatività dovrebbe costituire sempre il fondamento di ogni campagna di marketing, specialmente quando è di tipo non convenzionale e quando vuole essere particolarmente virale, ma nei due casi che andrò ad illustrare a breve la creatività è la vera e unica protagonista dell'iniziativa promozionale. 

Il primo caso è quello elaborato dalle menti geniali dei pubblicitari di Coca-Cola. La campagna nasce essenzialmente come una sorta di "presa in giro" che ben poco ha a che fare con la promozione della celebre azienda americana (in un'altro articolo abbiamo visto perchè Coca-Cola può permettersi di fare anche questo) : si tratta infatti di una sorta di messaggio educativo che punta a riportare la dimensione "social" dei social network alla realtà analogica.

Di fatto la campagna celebra, sì, i lati positivi dei socialcosi dato che permettono a chiunque di rimanere in contatto ogni giorno con centinaia e migliaia di persone, ma cerca anche di ricordare alle persone che il vivere quotidiano in mezzo agli altri e con la compagnia fisica degli altri resta fondamentale.

Per fare tutto ciò Coca-Cola ha costruito un messaggio molto divertente che ironizza sulla componente digitale delle nostre vite e quindi anche su lei stessa dato che già da diverso tempo l'azienda identifica nella dimensione web una delle sue vie preferite di comunicazione con gli utenti.

In questo video propone l'utilizzo di una Social Media Guard molto particolare: lascio a voi scoprire di cosa si tratta.

Il secondo caso è invece nato come progetto promozionale per il lancio di un film, più precisamente Lego Movie. L'iniziativa di ambient marketing, in realtà molto semplice, prevedeva l'installazione di un omino Lego formato gigante (Emmet, il protagonista del film) e la ricostruzione dell'ingresso della fermata Cordusio della metro rossa milanese M1 con i celebri mattoncini.

Il simpatico omino ha attirato notevolmente l'attenzione dei passanti che, entusiasti di potersi fare una foto con un vero omino della Lego della loro taglia, hanno diffuso velocemente ed efficacemente anche in rete l'iniziativa pubblicitaria. In questo caso lo stesso Emmet invita tutti, cittadini compresi, a  "salvare la creatività" attraverso un concorso a premi e già dai primi risultati ottenuti sembra che l'idea abbia proprio colpito nel segno.

Lascia un commento

27 Febbraio 2014

Alcuni link presenti in questo sito sono affiliati Amazon: guadagniamo una commissione se effettui un acquisto, senza costi aggiuntivi per te.
My Agile Privacy
Privacy and Consent by My Agile Privacy

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. 

Puoi accettare, rifiutare o personalizzare i cookie premendo i pulsanti desiderati. 

Chiudendo questa informativa continuerai senza accettare. 

crossmenu